San Leonardo

Rebflächen zwischen den Dolomiten der Tenuta San Leonardo im Trento

Il Marchese Anselmo Guerrieri Gonzaga della Tenuta San Leonardo non ha saputo resistere al fascino delle varietà di vitigni bordolesi.

Il Marchese Carlo Guerrieri Gonzaga ha sempre avuto una visione ben precisa. E standard elevati. Quando negli anni ’70 diede nuova vita al San Leonardo, si è ispirato alla storia del Sassicaia. Oggi la sua azienda biologica è diventata a sua volta un modello da seguire, nel frattempo sotto la guida di suo figlio Anselmo, ricevendo grandi riconoscimenti sia a livello nazionale che internazionale.

L’ammiraglia della cantina è un aristocratico assemblaggio di Bordeaux firmato San Leonardo, che si guadagna regolarmente i tanto ambiti tre bicchieri del Gambero Rosso facendo innamorare i suoi autori: «Ancora complimenti al San Leonardo, che grazie alla sua complessità, eleganza e armonia ha il primato assoluto tra i vini del Trentino (e non solo)» Inizialmente, furono l’enologo star, Giacomo Tachis, insieme al Marchese a stabilire i pilastri per lo stile della cantina. Dal 1999 un altro grande nel suo campo, Carlo Ferrini, è diventato il responsabile per la vinificazione.

Sito web del produttore

Erntehelfer lesen die Trauben der Pergolareben auf der Tenuta San Leonardo
Hauptsitz der Tenuta San Leonardo im blühenden Sommer
Herbstliche Stimmung in den Rebbergen der Tenuta San Leonardo
Marchese Anselmo Guerrieri Gonzaga, Winzer auf dem Weingut San Leonardo

Marchese Anselmo Guerrieri Gonzaga

Enologo

«Siamo orgogliosi dei nostri vini rossi, eleganti e ricchi di complessità, affinati in barrique».
Unterschrift Anselmo Guerrieri Gonzaga