Borgo di Colloredo

Abendliche imposante Stimmung über den Rebbergen der Tenuta Borgo di Colloredo

A Borgo di Colloredo in Molise, un’area incontaminata del sud Italia, i fratelli Di Giulio custodiscono un tesoro: i vitigni autoctoni di questa splendida regione vitivinicola.​

A Borgo di Colloredo in Molise, un’area incontaminata del sud Italia, i fratelli Di Giulio custodiscono un tesoro: i vitigni autoctoni di questa splendida regione vitivinicola.​

I fratelli Pasquale ed Enrico Di Giulio curano con passione la loro azienda, che ormai è alla terza generazione. «Quando eravamo piccoli, nostro padre ci prendeva per mano e ci mostrava le nostre vigne», ricordano. «Questa sarà la vostra terra», ci diceva. «Amatela e prendetevi cura di lei, e lei vi ricambierà con doni generosi».

Pasquale, l’agronomo, si occupa di coltivare i 70 ettari di vigneti che digradano dolcemente verso il Mar Adriatico con metodi il più possibile naturali; l’enologo Enrico segue invece la produzione e la maturazione dei vini in cantina. Le varietà locali come Montepulciano, Trebbiano o Aglianico, così come le varietà internazionali, beneficiano del clima dolce e temperato della costa adriatica e vengono trasformate in vini molto beverini e succosi dal fascino mediterraneo.

Sito web del produttore

Herbstliche Stimmung über den Rebflächen der Tenuta Borgo di Colloredo
Frisch angepflanzte Jungreben auf dem Weingut Borgo di Colloredo
Weinfässer im Weinkeller der Tenuta Borgo di Colloredo
Pasquale und Enrico Di Giulio, Winzer auf dem Weingut Borgo di Colloredo

Pasquale (l.) und Enrico Di Giulio

Viticoltori

«Il nostro tesoro? I vitigni autoctoni della regione».
Unterschrift Pasquale & Enrico Di Giulio